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Esistono regole che ci consentano di non sbagliare nella scelta del profumo che fa per noi? A quanto pare sì, e di vario genere.

Ognuna di noi ha sviluppato negli anni una vera e propria identità olfattiva, che ci fa più o meno amare un certo tipo di profumo.

Un profumo ben scelto ci veste, ci rende uniche e riconoscibili, parla di noi mettendo in luce tratti magari nascosti della nostra personalità.

Un profumo dalle note aromatiche fiorite e fresche ci fa apparire eleganti, discrete e seduttive, mentre un profumo più speziato rappresenta in genere una donna più intraprendente e più esuberante.

Alcuni profumi ci ricordano magari l’infanzia, la nostra nonna o la nostra mamma o, perché no, evocano come in un déjà-vu, un viaggio che ci è rimasto nel cuore.

Ecco perché non si deve sbagliare nello scegliere o nel regalare un profumo.

REGOLE BASE PER LA SCELTA DEL PROFUMO

Bois 1920 Oro Nero

  • L’istinto ci deve guidare nella scelta del profumo. Bisognerebbe infatti prima di tutto andare “a naso” ed intuito, facendoci al tempo stesso aiutare nella scelta dalla commessa. Ognuna di noi può prediligere infatti una determinata nota olfattiva di base. Fatelo presente prima di provare duecento profumi alla volta: vi verranno proposti solo quelli che fanno al caso vostro, magari della marca da voi già scelta in passato. E lasciatevi andare alle sensazioni che ogni profumo vi risveglia.
  • Indirizzatevi prima di tutto sulla vostra marca preferita. Se vi trovate bene infatti con una marca, orientatevi prima di tutto su di quella: il “timbro” che ogni casa di moda e cosmetica da alle proprie creazioni rimane bene o male lo stesso, con qualche variante, ma senza mai eccedere in note azzardate.
  • Non testatene troppi, massimo tre alla volta: il vostro olfatto dopo un po’ va in tilt e non riesce più a riconoscere gli odori distintamente. Se volete proseguire la ricerca, uscite all’aria aperta, riportate il vostro naso in zona neutra e rientrate per la seconda manche in profumeria. Ottima anche una pausa caffè.
  • Il profumo non cambia in base al PH della pelle. Non credete quindi all’idea che ci hanno inculcato che ogni profumo cambia in base al PH della pelle: i profumi non vengono più prodotti artigianalmente con essenze naturali e comunque gli olii essenziali contenuti si modificavano soprattutto in base al tasso di umidità, alla temperatura ambiente e all’età del profumo stesso e per minima parte in base al tipo di pelle, ma dette lievi variazioni sono percepibili unicamente da “nasi” professionisti.
  • Fate evaporare il profumo prima di annusarlo. Quando si prova un profumo, sulla cartina (detta mouillette) o sul polso, bisogna prima di tutto lasciarlo evaporare un attimo. I polsi vanno tamponati, mai strofinati. Finalmente asciutto, il bouquet che stiamo testando sulla nostra pelle emanerà le sue note inconfondibili. Provate il profumo anche sugli abiti, magari sulla lana.
  • Familiarizzate sempre con il profumo che ci ha incuriosito prima di acquistarlo, visti anche i costi: non effettuate acquisti affrettati, fatevi dare un campioncino, che, se non disponibile, oramai in tutte le grosse catene di Profumerie vi viene confezionato al momento. Indossatelo per qualche giorno, familiarizzate con l’essenza e poi decidete.
  • Sovrapposizioni di aromi. Se utilizzate un detergente, una crema per il corpo o un deodorante profumati o comunque con una nota aromatica, bisogna scegliere un profumo che si possa ben sposare senza interferire e creare scompiglio al naso. Cosa non facile, anche perché alcune creme possono interagire con altri prodotti cosmetici e con il profumo che decidiamo di indossare. Il risultato finale di una sovrapposizione ben fatta (il cosiddetto layering, esattamente come nella moda) può rendere il nostro profumo ancora più unico, ma è una tecnica non facile. Più facile se scegliamo cosmetici inodore e li facciamo asciugare ben bene prima di applicare le nostre gocce magiche di profumo.
Bois 1920 Oro Rosso

I PROFUMI PARLANO DI NOI

Il profumo rende noi donne, già uniche di nostro, ancora più ineguagliabili anche grazie al profumo che indossiamo. Perché lo scegliamo in base al nostro carattere, al nostro stile, al nostro umore del momento (che comunque viene in genere positivamente influenzato dal profumo che indossiamo) e in base alla stagione.

In estate infatti si prediligono in genere profumi più freschi e briosi, mentre in inverno quelli più intensi e persistenti, come quelli che le nostre nonne chiamavano “i Profumi da Pelliccia”.

Con i profumi agrumati non si sbaglia mai: vanno bene in tutte le stagioni.

La scelta varia oggi tra queste tipologie di profumi:

Profumi agrumati: note fresche adatte ad ogni periodo dell’anno, ottimi per sferzare energia, dunque per le persone solari e sportive.

Profumi fioriti e freschi: sono dei veri e propri bouquet, per donne romantiche, femminili e dai gusti classici.

Profumi dalle note ambrate e dolci: un ricordo all’Oriente per queste fragranze sensuali calde e lussuose, adatte a donne dalla forte personalità, che si vogliono distinguere.

I profumi cuoiati: di gusto più maschile e molto forti, sono difficili da indossare e piacciono a pochi, proprio per il loro aroma persistente.

I profumi legnosi: bouquet sofisticati e dalle note forti e persistenti. Più rari da trovare tra le proposte per noi donne, ma se ci fanno innamorare non si abbandonano più.

I profumi Fougère e Chypre: una nota di testa agrumata, per proseguire con un cuore fiorito, finendo con un fondo legnoso che sa di muschio, con un retro aroma di vaniglia dolce. Un profumo molto classico ed elegante.

Il profumo che scegliamo deve appartenerci e ci presenta al mondo.